Consigli sulla scelta di un buon commercialista

0
78
Scelta di un buon commercialista
Consigli sulla scelta di un buon commercialista

Chiunque abbia intenzione di aprire una partita IVA o abbia la necessità di gestire i conti della propria attività, sa che è fondamentale affidarsi ad un commercialista. Differentemente da quanto si potrebbe pensare, c’è bisogno di avere dei consigli sulla scelta di un buon commercialista per individuare il professionista giusto a cui affidarsi, anche perché questa scelta non è affatto semplice.

Scopriamo insieme alcuni consigli utili da tenere a mente al momento della scelta di un buon commercialista. Si tratta di cinque consigli molto semplici da mettere in pratica.

  1. Commercialista che lavora in zona

Il primo criterio di scelta per un commercialista dovrebbe essere topografico. Sarebbe preferibile scegliere un commercialista attivo nella propria zona, questo è il motivo per cui chi vive nella capitale dovrebbe affidarsi ad un commercialista Roma.

Talvolta si sceglie un professionista distante perché si fa un confronto tra i costi e si nota che si potrebbe risparmiare. In realtà questo criterio di scelta può spesso rivelarsi sbagliato, perché con un professionista che lavora in zona diventa più semplice portare a termine delle pratiche locali, ad esempio negli uffici pubblici.

  1. Esperienza nel settore

Non tutti i commercialisti si occupano delle stesse pratiche. In base alle proprie necessità si può scegliere il professionista che si occupa del settore specifico di interesse, per essere certi di trovare un valido alleato per la crescita della propria azienda e per la gestione della propria partita IVA.

Per la consulenza fiscale Roma il nostro consiglio è di affidarsi solo ad un esperto, che sia in grado di risolvere il problema e di offrire la consulenza di cui si ha bisogno.

  1. Competenze tecnologiche

Tra i consigli sulla scelta di un buon commercialista c’è quello di optare per un professionista che abbia delle competenze tecnologiche. La rivoluzione digitale ha coinvolto anche il settore dei commercialisti, basti pensare alla recente introduzione delle fatture elettroniche.

  1. Disponibile per chiarimenti

Il commercialista di fiducia dovrebbe essere disponibile per chiarimenti. Questo non significa che il cliente abbia il diritto di contattare il professionista in qualsiasi momento, ma è fondamentale che il commercialista sia reperibile nei normali orari di lavoro.

Altro aspetto utile è che il professionista sia in grado di spiegare in maniera semplice la situazione al suo assistito, anche sfruttando a proprio vantaggio degli esempi di facile comprensione. Non tutti i clienti hanno le competenze per poter dialogare con un lessico specifico ed il commercialista di fiducia ne deve essere consapevole per mantenere una felice relazione con il suo cliente.

  1. Prezzi chiari e trasparenti

Altro aspetto da considerare è quello del costo della prestazione del professionista. I commercialisti hanno un costo, si tratta di professionisti che svolgono un ruolo di primaria importanza e che meritano di essere remunerati per questo.

Consapevoli del fatto che sia giusto corrispondere a questo professionista la cifra che merita, è utile dare uno sguardo al tariffario del commercialista prima di decide di affidarsi a lui. Il nostro consiglio è di verificare che i prezzi siano trasparenti e chiari, ben differenziati in base alle prestazioni richieste.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci commento
Inserisci nome