Bagni termali, giochi e musei: cosa fare in vacanza nella città belga di Spa

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Il suo nome è ormai sinonimo di terme e benessere in tutto il mondo: parliamo di Spa, la cittadina belga famosa proprio per le sue stazioni termali. Sebbene molti pensino che il termine spa utilizzato per identificare saune e centri benessere derivi dall’acronimo “salus per aquam”, in realtà esso ha origine proprio da questa graziosa località della Vallonia, ricca di attrazioni da scoprire. Quale idea migliore, allora, che visitarla per unire relax e turismo?

Spa, la meta più ambita dei nobili europei

La cittadina termale di Spa si trova nella regione belga della Vallonia, ai confini del massicco delle Ardenne. È proprio grazie alla sua posizione geografica che la località ha potuto sfruttare al meglio le acque ferruginose che sgorgano dai monti circostanti, diventando uno dei centri termali più conosciuti al mondo.

Collocata in un’area apprezzata già dagli antichi Romani proprio per la presenza delle benefiche fonti, Spa si è sviluppata in particolare a partire dal XVI secolo, quando nobili e famiglie reali la scelsero come meta privilegiata per le loro vacanze. Dallo zar Pietro il Grande a Carlo II d’Inghilterra, passando per l’imperatore Giuseppe II, che la soprannominò “il caffè d’Europa”, Spa ha ospitato gran parte della nobiltà europea, così come numerosi personaggi dell’arte e dell’alta società, tra cui Victor Hugo, Casanova e Alexandre Dumas padre.

Nel corso dei decenni, la cittadina ha dunque assunto un’immagine sempre più raffinata, arricchendosi di strutture sfarzose, hotel di lusso e punti di interesse unici al mondo. Oltre alle terme, che rappresentano certamente il fulcro del turismo in questa zona, Spa offre diverse altre possibilità di svago e divertimento, ponendosi come un luogo di grande fascino adatto a qualsiasi turista, dal giovane in cerca di una valida alternativa alle classiche vacanze fino alle famiglie desiderose di riscoprire natura e storia in un’area di grande interesse.

Le terme di Spa, una tappa imperdibile per gli amanti del benessere

Come detto, al centro dell’offerta turistica di Spa vi sono le famose terme, situate in un’affascinante location sulla collina che domina la città. Le terme di Spa offrono oggi un’ampia scelta di attività, dalla sauna all’aquagym, dall’hammam ai massaggi relax, il tutto in un contesto curato nel minimo dettaglio e strutturato per fornire a ogni ospite il massimo benessere.

Grazie alle proprietà delle acque sorgive, le terme di Spa si rivelano particolarmente utili per favorire la circolazione sanguigna, stimolare il metabolismo e migliorare lo stato di salute della pelle: insomma, un mix unico per coloro che vogliono trascorrere un periodo di vacanza interamente dedicato al proprio corpo.

Giochi e divertimento nello storico casinò cittadino

Una delle attrazioni della città di Spa è la Redoute, ossia l’antico casinò, costruito nel 1763 su iniziativa dei co-borgomastri Gérard de Leau e Lambert Xhrouet e conosciuto ancora oggi come la sala da gioco – tra quelle moderne – più vecchia del mondo. Caratterizzato da una struttura elegante e raffinata, il Casinò di Spa ospita oggi numerose attrattive ludiche, come slot e roulette, e organizza quotidianamente interessanti tornei di poker e blackjack, il gioco derivato da quel Trente-et-quarante che proprio qui spadroneggiava tra i visitatori sul finire del XVIII secolo.

Il casinò di Spa è infatti sin dalla seconda metà del ‘700 uno dei luoghi più amati da tantissimi nobili e artisti europei, che qui si ritrovavano per appassionanti sfide al tavolo verde.

I caratteristici musei di Spa

Per chi si trova in visita a Spa, sicuramente sono da non perdere i caratteristici musei locali, incentrati sulle principali attività della tradizione vallone. I Musei della Città delle Acque, ospitati nell’antica Villa Royale, residenza della seconda regina del Belgio Marie-Henriette, ripercorrono la storia della città attraverso interessanti collezioni di oggetti realizzati con il legno locale, le cosiddette Jolités, ma anche incisioni, manifesti e altri oggetti legati alla città.

Nella stessa location, più precisamente nelle antiche scuderie della Villa, è possibile visitare il Museo del Cavallo, un’esposizione incentrata sull’equitazione e sulle attività dei maniscalchi, mentre presso il Museo del Bucato e della Vita delle Lavandaie è possibile scoprire tutti i segreti sulla tradizione del lavaggio del bucato, con tante curiosità come le prime lavatrici costruite in legno e i prodotti utilizzati dalle lavandaie nei secoli passati.

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