Risarcimento danni da eventi atmosferici 

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Ci piaccia o no, sono assai frequenti i casi in cui una persona si trova a dover fare i conti con il Risarcimento danni da eventi atmosferici causati dal maltempo.

Basti pensare agli esiti disastrosi dell’arrivo di una forte bufera o di una grandinata. Gli esempi potrebbero continuare ma abbiamo reso l’idea. Cosa bisogna fare in questi casi? Semplice: tutelarsi con un’assicurazione che copra il risarcimento danni per eventi atmosferici. In questo modo trasferiremo il rischio alla compagnia e potremo assistere alle previsioni del tempo con meno ansia sapendo che, in caso di danni, ci penserà la nostra polizza a risarcirci. Se i tuoi beni sono già coperti da un contratto di assicurazione, devi constatare se la tua polizza, sia essa un’assicurazione negozio, una polizza auto, una polizza casa e così via, comprende la garanzia Eventi Atmosferici.

Questo tipo di copertura, nella maggior parte dei casi, non è fornita dalle società di assicurazione nel pacchetto di protezione base e viene aggiunta solo se espressamente richiesta dal contraente, e viene inserita in polizza dietro pagamento di un premio aggiuntivo. Trattasi infatti di una estensione di polizza. Se invece non hai ancora stipulato un contratto, accertati di inserire questa garanzia. Bada bene: essere tutelati dalla garanzia Eventi Atmosferici non garantisce sempre e comunque il rimborso. Ogni sinistro, infatti, deve essere valutato nel dettaglio dalla compagnia per capire che tipo di fenomeno atmosferico ha causato il danno all’auto, al passante o al condominio e in quali circostanze.

Uno degli equivoci più grandi è questo: confondere la garanzia Eventi Atmosferici con la garanzia Eventi Catastrofali. I danni da eventi catastrofali o calamità naturali, come ad esempio quelli arrecati da un alluvione o un terremoto, non sono inclusi nell’operatività di una polizza contro gli eventi atmosferici. Se vuoi assicurarti contro questo tipo di eventi è necessario aggiungere alla tua assicurazione un’apposita estensione, chiamata appunto Terremoto ed Eventi Catastrofali. Bisogna sempre essere previdenti quando si parla di eventi atmosferici, considerata la loro forte eccezionalità ed imprevedibilità. Se vuoi vedere nel dettaglio che tipo di fenomeni atmosferici sono inclusi nella polizza, ti consigliamo di leggere la nostra guida: “Assicurazione Eventi Atmosferici: cosa copre”. In quali casi il risarcimento spetta al Comune?

Se il maltempo si abbatte con estrema violenza sulla tua casa o sul tuo condominio e provoca dei danni, anche indirettamente, a te stesso o ad una cosa di tua proprietà, è compito del Comune provvedere la risarcimento? La risposta è: dipende. Da cosa dipende? Prima di tutto occorre capire se il danno è stato cagionato da una struttura pubblica o in un luogo pubblico che, per legge, sono sotto la custodita dal Comune. Come si legge nel Codice Civile, articolo 2051, ognuno è responsabile del danno causato a terzi dalle cose che ha in custodia, a meno che non venga dimostrato che si sia trattato di un caso fortuito.

Dal momento che il Comune è proprietario dei beni e delle strutture pubbliche non solo è responsabile della loro sorveglianza e manutenzione ma lo è anche degli eventuali danni che tali proprietà possono cagionare alla cittadinanza. Facciamo un esempio: mettiamo il caso che, a seguito di un fortissimo temporale, un albero posto vicino alla strada pubblica o sul marciapiede, o anche solo un suo ramo, cade e danneggia un veicolo o un passante. Ecco, in questo caso il Comune è responsabile e ha il dovere di provvedere al risarcimento danni per eventi atmosferici. Lo stesso vale in caso di allagamento di appartamenti privati causato da una forte alluvione che ha invaso la strada pubblica.

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