L’economia oggi in Italia causa covid

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Emergenza covid-19

La pandemia globale ha causato molti danni, ha rivoluzionato completamente l’ambito lavorativo e ha stravolto la vita dell’uomo. Si tratta di una condizione negativa per l’umanità, in quanto il covid-19, virus responsabile di questa situazione di emergenza mondiale, ha stravolto la quotidianità dei cittadini.

Durante la pandemia sono cambiate in termini di caratteristiche e funzioni, anche quelle che sono le azioni più semplici e scontate della vita di una persona. Il covid ha influito negativamente in relazione a numerosi ambiti, i principali sono; lavorativo, artistico e economico. Si tratta quindi di una pessima condizione che ha stravolto ogni aspetto dell’esistenza stessa.

Moltissime persone si sono ritrovate senza lavoro, e hanno quindi dovuto ricercare delle rapide soluzioni per guadagnare qualcosa e per sostenere la propria famiglia. Si tratta di una condizione di disagio completo, in particolar modo per quelle persone che non hanno uno stile di vita elevato e che devono ogni giorno contenersi da un punto di vista economico.

Bisogna infatti ricordare che spesso alla base di determinate situazioni di disagio, vi sono altre condizioni altrettanto negative. Il covid-19 ha causato molteplici danni, da un punto di vista economico, culturale e psico-fisico. Oltre ai numerosi lavoratori che hanno dovuto lavorare online o che sono stati licenziati, ci sono state importanti problematiche anche in termini di cultura, di istruzione e di salute.

Innanzitutto quasi tutta la popolazione italiana ha fatto ricorso alla Dad, anche conosciuta come didattica a distanza. Si tratta di una condizione particolarmente difficile, soprattutto per i bambini che se non adeguatamente aiutati, hanno più difficoltà a seguire.

Il mondo dell’arte e dello spettacolo è completamente inattivo, gli spettacoli, i concerti e qualsiasi tipologia di show, non può essere realizzata. È stato infatti necessario chiudere tutti i cinema e i teatri, così da non creare assembramenti.

Ad essere colpiti quindi, sono tanti validi e utili settori, ognuno dei quali ad oggi manifesta una crisi e una difficoltà nella gestione molto significativa.

L’economia Italiana ai tempi del covid-19

Come anticipato, considerata la crisi dei diversi settori tra i quali; istruzione, arte, musica, gastronomia e commercio, una delle emergenze più consistenti e significative deriva sicuramente dall’ambito economico.

Principalmente il fattore scatenante è stata la necessità di licenziare o di mettere a cassa integrazione la maggior parte della famiglie e dei lavoratori che, in questa modalità, hanno potuto guadagnare poco o niente.

Le difficoltà sono state molte, soprattutto in relazione alle spese che c’erano, tra bollette, affitto e il cibo. Molte famiglie italiane, infatti, si sono ritrovate in una condizione molto difficile, quasi impossibile da sostenere.

Allo stesso tempo c’è stato un grave danno all’economia italiana giovanile, i giovani, infatti, hanno dovuto rimandare ogni tipologia di impiego a causa della mancanza di occupazione. Altri hanno dovuto rinunciare agli studi per mancanza di sostegno economico.

I settori più a rischio

L’emergenza sanitaria ha coinvolto tutte le regioni di Italia, la situazione di crisi economica ha interessato in modo diretto gran parte dei cittadini e dei settori.

Secondo molteplici studi e ricerche condotte in merito, l’unico settore ad avere un rischio economico basso, è quello farmaceutico. Si tratta di un ambito che in questo periodo è stato e continua ad essere fondamentale. Si pensi infatti alla produzione delle mascherine, dei vaccini e di tutti i farmaci di cui si necessita.

I commercianti

Il settore maggiormente danneggiato si è rivelato essere quello commerciale. Numerosi commercianti, infatti, a causa dei molteplici lockdown hanno dovuto chiudere le proprie attività o applicare delle misure restrittive all’interno di queste, dimezzando completamente la vendita e la stessa clientela.

La ristorazione

I ristoratori identificano un altro settore molto penalizzato, queste figure professionali hanno potuto semplicemente proporre il servizio d’asporto, in particolar modo per non creare assembramento e per tutelare e salvaguardare i cittadini italiani.

Variazione annua nelle prenotazioni ai ristoranti

Alcuni dati significativi dimostrano come in circa un anno, e precisamente dal 2019, le prenotazioni registrate presso i ristoranti siano calate in modo significativo.

Il turismo

Uno dei settori più colpiti è sicuramente il turismo, si tratta di un ambito fondamentale per i viaggiatori e per gli stranieri che nel corso degli anni hanno visitato e apprezzato ogni singola città italiana, rendendole delle vere e proprie mete turistiche.

L’Italia d’altronde è ricca di paesaggi mozzafiato, di arte, cultura e storia.
Si tratta di un paese molto sviluppato e apprezzato a livello mondiale.
Le strutture turistiche sono molte e ognuna di queste permette di apprezzare ogni singolo luogo italiano.

Anche in questo caso, il covid-19 ha influito in modo molto negativo. Le prenotazioni di viaggi aerei e non, oltre ad essere calate, per certi periodi sono state completamente annullate. Non c’è stata alcuna possibilità di prenotare un soggiorno in nessuna delle città italiane.

In questo settore a seconda di molteplici studi, i più danneggiati sono stati i proprietari delle strutture turistiche come; hotel, baite e villaggi.

Non potendoci essere spostamenti e con un significativo deficit economico, nessuno ha potuto sfruttare queste strutture.

Scambi commerciali tra Italia e Estero

Questa voce rappresenta una dei pochi ambiti in via di sviluppo, c’è stata una crescita significativa in particolar modo nel periodo di Marzo.

Lo sviluppo di tale settore c’è stato soprattutto grazie ai prestiti finalizzati, seguiti da carte, mutui e prestiti.

Trasporti e settori automobilistici

Altrettanto penalizzati in questa situazione di emergenza sanitaria sono stati i molteplici settori automobilistici e quello del trasporto. Si è verificato un sostanziale abbassamento dell’impiego e dei crediti in relazione all’utilizzo dei mezzi pubblici e privati.

In particolar modo la crisi economica del settore dei trasporti è stata ampiamente condizionata dai turisti, a causa dell’impossibilità di spostarsi e di sfruttare i mezzi di trasporto.

Il settore industriale

Considerando il deficit economico che ha interessato in modo diretto la maggior parte degli italiani, l’industria ha rappresentato un settore molto penalizzato. A causa dell’abbassamento della domanda, c’è stato un significativo calo nella produzione in relazione alla merce.

L’ambito più penalizzato è stato sicuramente quello immobiliare, che ha registrato un significativo calo nelle vendite e nelle stesse richieste.

Altrettanto difficile è stata la situazione economica in relazione al settore tessile, si tratta infatti di uno degli ambiti più penalizzati, in particolar modo per la sovrapproduzione e per il calo della domanda.

I governi e le banche centrali

I governi e le banche centrali nel periodo dell’emergenza sanitaria, hanno messo in atto misure straordinarie, in relazione al settore fiscale e a quello monetario.

Uno degli aspetti più importanti considerando i governi e le banche centrali, è stata la messa a disposizione di ingenti aiuti statali, grazie a questi, infatti, si è riusciti a contrastare determinate situazioni difficili causate dalla crisi economica.

In particolar modo lo stato ha messo a disposizione dei fondi e delle strategie economiche per aiutare le molteplici aziende italiane a contrastare la crisi relativa alla produzione e alle vendite.

L’occupazione

Per occupazione si intende l’ambito lavorativo e quindi tutti i lavoratori costretti ad abbandonare il proprio lavoro o alla stessa cassa integrazione, ma anche gli studenti che hanno dovuto sopperire all’emergenza sanitaria attraverso la DAD, ma anche a tutti i giovani che non sono riusciti ad ottenere lavoro a causa della crisi economica e governativa.

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