Piscine in terrazzo: attenzione alle verifiche tecniche di fattibilità

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Il progetto di realizzazione di una piscina in terrazzo è sicuramente ambizioso, richiede l’ausilio di un team di progettazione dotato di membri con capacità preventive ed esecutive, poiché andranno fatte delle valutazioni importanti circa le dimensioni della struttura, il fissaggio, i pesi e ulteriori aspetti tecnici. Un progetto di questo genere richiede una serie di verifiche che debbono essere necessariamente svolte da tecnici/ingegneri esperti nella realizzazione di piscine in terrazzo, allo scopo di stabilirne la fattibilità. E ricordiamo che queste verifiche sono indipendenti dal tipo di piscina esterna: il discorso è valido pertanto sia per le minipiscine idromassaggio prefabbricate che per le piscine più complesse, come quelle su progetto personalizzato. Vediamo allora quali sono gli aspetti tecnici a cui prestare attenzione, ovviamente mediante la valutazione di un progettista strutturale esperto.

Piscine in terrazzo: sopralluogo e verifica del solaio

Nella fase preliminare, tra il sopralluogo e la stesura del progetto, è indispensabile eseguire un’analisi della zona d’intervento che consenta di determinare il peso che il solaio può supportare in relazione alla realizzazione di una piscina. 

Le prove di carico di un solaio 

Le prove di carico vengono effettuate su elementi strutturali con l’obiettivo di verificarne sperimentalmente il loro comportamento sotto le azioni di esercizio.

Attraverso le prove di carico del solaio si può misurare la resistenza elastica e la relativa risposta, valutando gli abbassamenti del solaio sotto carico sottoponendolo alle massime sollecitazioni, ma restando in linea con i propri carichi di esercizio. 

Per poter procedere con le prove di carico del solaio in questione, occorre reperire la documentazione dell’edificio e quella relativa al progetto dell’abitazione specifica, così da poter avere un riscontro circa i punti di sondaggio. 

Si procede individuando i punti critici del solaio e vi si posizionano i carichi. Si monitorano poi il comportamento del solaio e il relativo peso, misurandone la flessione. Con in mano i dati relativi al peso di sopportazione del telaio, gli ingegneri possono procedere mediante il sistema di ripartizione del peso. 

La ripartizione del peso

La ripartizione del peso di un solaio è un accertamento indispensabile per costruire una piscina in terrazzo in piena sicurezza. La ripartizione del peso serve a garantire il sostegno della piscina una volta installata sul terrazzo. Nel processo di ripartizione si tiene conto sia del peso della piscina sia del punto in cui verrà collocata. 

Lo studio dei materiali viene effettuato appositamente per garantire grandi prestazioni in termini di resistenza. Tra i materiali che trovano maggiore applicazione, come descrive una ditta specializzata in verifiche tecniche per la costruzione di una piscina su terrazzi, c’è una speciale tipologia di alluminio che, oltre ad essere molto più leggero dell’acciaio, assicura anche una grande resistenza dovuta alle sue caratteristiche strutturali particolarmente rigide.

Chi svolge le verifiche di carico del solaio?

Questi accertamenti vengono effettuati dalle ditte di costruzione di piscine con specializzazione nella realizzazione sui terrazzi e sugli attici. Le stesse aziende di fabbricazione di piscine sui solai si affidano alle competenze dei propri tecnici ingegneri e lavorano in sinergia per studiare il progetto strutturale più adeguato al singolo caso. Per praticità conviene affidare il lavoro per intero alla stessa ditta, in modo che, una volta effettuati i rilievi, sia la ditta stessa a consigliare anche il modello migliore di vasca in base alle esigenze e agli aspetti strutturali dell’edificio. 

Piscina in terrazzo: e la rumorosità?

L’installazione di una piscina su un solaio fa emergere una serie di problematiche sul fronte della rumorosità. La vibrazione e il rumore generati dagli impianti in funzione, dalle elettropompe e dal  movimento stesso dell’acqua rischiano di propagarsi attraverso le travi e i pilastri raggiungendo i piani sottostanti. Il caso limite è rappresentato dalle piscine con cascata: presentando un dislivello che può anche superare i 20 centimetri, queste piscine consentono all’acqua in movimento di generare una vera e propria cascata, scenografica ma per forza di cose rumorosa. È il motivo per cui sul mercato sono presenti ditte che, nell’ambito delle opere di realizzazione di piscine con cascata annessa, curano anche la riduzione della rumorosità.

Questo aspetto può essere gestito attraverso l’insonorizzazione del solaio, che solitamente viene effettuata mediante l’utilizzo di pannelli insonorizzanti che vanno ad assorbire le vibrazioni, eliminando il rumore. L’insonorizzazione del piano viene studiata ed eseguita prima della realizzazione del progetto della piscina. 

Conclusioni

Indipendentemente dal tipo di piscina che si intende realizzare e dalla sua collocazione, si dovrebbe incaricare una ditta specializzata che segua i diversi aspetti della realizzazione, non solamente quelli strutturali. Per installare una piscina, infatti, il percorso si articola in diverse fasi:

  • lo studio della fattibilità attraverso l’esame del Regolamento Edilizio e degli strumenti di pianificazione urbanistica secondo le normative che regolano il settore;
  • lo studio degli eventuali vincoli urbanistici, archeologici, paesaggistici, ecc;
  • la richiesta e l’ottenimento del relativo titolo edilizio abilitativo. 

Infine, è doveroso puntualizzare che, affidando il lavoro ad una ditta esperta, si potrà sicuramente fruire dei preziosi servizi di manutenzione e di assistenza post installazione.

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